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Revelis ottiene la certificazione HappyIndex® AtWork di ChooseMyCompany 2025

Artificial Intelligence solutions

HappyIndex 2025

La certificazione HappyIndex® AtWork di ChooseMyCompany è un risultato che non rappresenta solo un riconoscimento formale, ma la sintesi concreta di un impegno quotidiano verso il benessere delle persone, la qualità dell’ambiente di lavoro e la costruzione di una cultura aziendale autentica e sostenibile.

Il team Revelis, partecipando al sondaggio anonimo proposto da ChooseMyCompany, ha permesso all’azienda, grazie alle risposte date,  di posizionarsi tra le realtà più virtuose in termini di engagement e soddisfazione interna. I dati raccolti raccontano una storia fatta di ascolto, evoluzione e coerenza, evidenziando punti di forza solidi e aree di miglioramento affrontate con consapevolezza.

Di seguito è possibile visionare il grafico che riporta un riepilogo dei risultati ottenuti nel 2025 e grazie ai quali Revelis ha ottenuto la certificazione HappyIndex® AtWork di ChooseMyCompany 2025.

Fonte immagine: ChooseMyCompany

Vediamo ora punto per punto ogni voce grazie al cui risultato Revelis ha potuto ottenere questo risultato.

Engagement complessivo: una cultura solida che genera valore condiviso

Il dato complessivo dell’EngagementIndex® per Revelis si attesta all’87.5%, un risultato estremamente significativo se confrontato con il 76.5% delle aziende Top 5 2024 e il 64.2% del benchmark globale. Questo indicatore sintetizza diversi aspetti dell’esperienza lavorativa, tra cui management, riconoscimento, senso del lavoro e sostenibilità. 

Crescita professionale: un ecosistema che valorizza il talento

Uno degli indicatori più significativi emersi riguarda la crescita professionale, che raggiunge un risultato del 90.0% per Revelis, nettamente superiore sia alla media delle aziende Top 5 2024 (73.6%) sia all’EngagementIndex® globale (62.5%). 

Questo dato riflette una percezione diffusa e concreta: le persone in azienda sentono di avere reali opportunità di apprendimento e sviluppo. Il 100% degli intervistati dichiara infatti di poter acquisire nuove competenze attraverso progetti, attività di coaching, percorsi formativi e condivisione delle conoscenze, segnando un distacco significativo rispetto ai benchmark esterni (77.1% e 68.0%). 

Anche la chiarezza nei criteri di valutazione delle performance (85.0%) e la comprensione delle opportunità di carriera (85.0%) evidenziano un sistema strutturato, trasparente e orientato al merito. Non si tratta solo di formazione, ma di costruzione di percorsi: ogni persona ha visibilità sul proprio sviluppo e sugli strumenti per accelerarlo. Questo approccio contribuisce a generare fiducia e senso di direzione, elementi fondamentali per un engagement duraturo

Il risultato complessivo racconta quindi un ambiente in cui la crescita non è un concetto astratto, ma una pratica quotidiana, integrata nei processi e vissuta come parte integrante dell’esperienza lavorativa.

Fonte immagine: ChooseMyCompany

Ambiente di lavoro: innovazione e collaborazione, con uno sguardo critico sull’equilibrio

L’ambiente di lavoro rappresenta un altro pilastro dell’esperienza in Revelis, con un punteggio complessivo dell’81.7%, superiore sia alla media delle Top 5 (80.1%) sia al dato globale (67.5%). 

In generale l’ambiente di lavoro in Revelis emerge come uno spazio dinamico, evoluto e fortemente orientato all’innovazione, come dimostrano i risultati raccolti attraverso le risposte anonime del team. Il 100% delle persone dichiara che i metodi di lavoro a disposizione sono moderni: un dato che va ben oltre la semplice adozione di strumenti tecnologici e racconta una trasformazione più profonda, che coinvolge processi, cultura e modalità di collaborazione. 

Parliamo di ambienti di lavoro ibridi, flessibili, supportati da software e applicazioni aggiornate, ma anche di un utilizzo consapevole dell’intelligenza artificiale e di modelli organizzativi partecipativi. Questo significa che le persone non solo lavorano con strumenti adeguati, ma sono messe nelle condizioni di contribuire attivamente, portando idee, miglioramenti e visione.

Accanto a questo elemento di forte innovazione, emerge anche un altro dato significativo: l’80.0% delle persone percepisce una collaborazione efficace tra i diversi reparti. È un indicatore che riflette una buona integrazione organizzativa e la capacità di superare silos funzionali, favorendo un lavoro realmente trasversale. La collaborazione non è solo operativa, ma si traduce in condivisione di obiettivi, allineamento e responsabilità comune sui risultati. Questo approccio contribuisce a creare un ambiente in cui le persone si sentono parte di un sistema coeso, capace di affrontare sfide complesse in modo coordinato.

Allo stesso tempo, il dato relativo all’equilibrio tra vita privata e lavoro (65.0%) introduce una riflessione importante. Pur rimanendo positivo, questo valore evidenzia una distanza rispetto ad altri indicatori e rappresenta un segnale chiaro: in un contesto ad alta intensità progettuale e orientato alla crescita, mantenere un equilibrio sostenibile è una sfida concreta. È proprio da questa consapevolezza che nasce l’opportunità di evolvere ulteriormente, rafforzando politiche e pratiche che supportino il benessere individuale nel lungo periodo. In questo senso, l’ascolto continuo delle persone diventa uno strumento fondamentale per costruire un ambiente sempre più equilibrato, capace di coniugare performance, innovazione e qualità della vita.

Fonte immagine: ChooseMyCompany

“Ragion d’essere”, management e sviluppo sostenibile

In particolare, spiccano i risultati legati al riconoscimento (91.7%) e alla “ragion d’essere” (91.7%), che evidenziano come le persone percepiscano il proprio contributo come valorizzato e significativo. Anche il management ottiene un punteggio elevato (86.7%), segnale di una leadership credibile e capace di guidare con chiarezza e coerenza. Il tema dello sviluppo sostenibile (83.3%) completa il quadro, indicando una sensibilità diffusa verso l’impatto a lungo termine delle attività aziendali. Questi numeri non sono solo metriche, ma rappresentano il risultato di una cultura organizzativa costruita nel tempo, basata su fiducia, ascolto e responsabilità condivisa.

Fonte immagine: ChooseMyCompany
Fonte immagine: ChooseMyCompany
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Meaning e coinvolgimento: quando il lavoro genera valore reale

I risultati del MeaningCheck® restituiscono un quadro estremamente solido del livello di coinvolgimento e del senso attribuito al lavoro in Revelis, con un punteggio complessivo del 90.0% a livello individuale e dell’88.3% a livello organizzativo. Si tratta di dati che raccontano molto più della soddisfazione: evidenziano una connessione autentica tra persone, attività quotidiane e direzione strategica dell’azienda. 

Il 100% del team afferma di avere l’opportunità di imparare e sviluppare nuove competenze, confermando un contesto in cui la crescita è continua e concretamente accessibile attraverso progetti, formazione, coaching e condivisione delle conoscenze. Questo si riflette direttamente sulla percezione di valore del proprio contributo: l’80.0% riconosce l’utilità e l’impatto del proprio lavoro sul successo complessivo dell’organizzazione, mentre un altro 80.0% si dichiara allineato con il progetto aziendale, dai valori alla strategia.

Particolarmente significativo è anche il dato sulle relazioni interpersonali, che raggiunge il 100.0%: un indicatore che sottolinea un clima interno basato su fiducia, collaborazione e qualità delle interazioni quotidiane. Sul piano organizzativo, emerge una leadership credibile e riconosciuta, con il 90.0% delle persone che dichiara fiducia nel vertice aziendale, sia in termini di competenze sia nella gestione del cambiamento. 

La comprensione dei processi decisionali (85.0%) e la percezione di essere riconosciuti per i propri sforzi (90.0%) completano il quadro, delineando un’organizzazione trasparente, coerente e capace di valorizzare il contributo individuale. 

Nel complesso, questi risultati dimostrano come in Revelis il lavoro non sia solo esecuzione, ma partecipazione attiva a un progetto condiviso, in cui ogni persona può riconoscere il proprio ruolo e il proprio impatto.

Intelligenza Artificiale e coinvolgimento: innovazione guidata e consapevole

L’integrazione dell’Intelligenza Artificiale in Revelis non è vissuta come una semplice evoluzione tecnologica, ma come un percorso strutturato e condiviso, capace di generare valore concreto per le persone e per l’organizzazione. Il punteggio complessivo dell’85.0% nel Total Engagement & IA evidenzia un livello di coinvolgimento elevato su questi temi, segno di un approccio che punta non solo all’adozione degli strumenti, ma soprattutto alla comprensione e alla partecipazione attiva. L’80.0% delle persone dichiara infatti di comprendere i valori che l’IA apporterà all’azienda: un dato che riflette chiarezza strategica e capacità di comunicare in modo efficace il ruolo dell’innovazione all’interno del modello di business.

Ancora più significativo è l’85.0% relativo alla percezione dell’impatto positivo dell’IA sul proprio lavoro. Questo indica che l’intelligenza artificiale non viene percepita come una minaccia, ma come un alleato in grado di migliorare processi, aumentare l’efficienza e liberare tempo per attività a maggior valore aggiunto. È un cambio di paradigma culturale, che si costruisce attraverso fiducia, trasparenza e sperimentazione continua. A rafforzare questo scenario contribuisce il dato del 90.0% relativo al senso di accompagnamento: le persone si sentono supportate attraverso formazione, comunicazione e accesso agli strumenti, elementi fondamentali per rendere l’adozione dell’IA realmente inclusiva ed efficace.

Fonte immagine: ChooseMyCompany

Nel complesso, questi risultati dimostrano come Revelis stia affrontando il tema dell’intelligenza artificiale con maturità e visione, creando le condizioni per un’innovazione sostenibile, centrata sulle persone e orientata a un impatto positivo nel lungo periodo.

Conclusioni: un traguardo che guarda al futuro

La certificazione HappyIndex® AtWork 2025 non rappresenta per Revelis un punto di arrivo, ma una solida conferma della direzione intrapresa. I risultati emersi, dall’eccellenza nella crescita professionale alla gestione consapevole dell’Intelligenza Artificiale, testimoniano un’organizzazione capace di innovare senza mai perdere di vista l’aspetto umano. 

Se da un lato i punteggi record nell’engagement ci rendono orgogliosi, dall’altro le sfide emerse, come il continuo miglioramento dell’equilibrio tra vita privata e lavoro, diventano i nostri obiettivi prioritari per i prossimi mesi. 

In Revelis, siamo convinti che il valore dell’azienda continuerà a crescere solo finché ogni persona si sentirà valorizzata, ascoltata e parte integrante di un progetto comune. Continueremo a investire nel nostro capitale più prezioso: le persone, per costruire insieme un ambiente di lavoro sempre più inclusivo, stimolante e orientato all’eccellenza.