Il termine manufacturing racchiude in generale l’intero processo produttivo industriale:
- Progettazione dei prodotti;
- Automazione e digitalizzazione dei processi;
- Controllo qualità e tracciabilità dei lotti;
- Logistica e gestione della supply chain;
- Manutenzione e ottimizzazione degli impianti.
In sintesi, il manufacturing è il cuore pulsante dell’industria ed in questo processo il monitoraggio dei dati produttivi è fondamentale per ottimizzare efficienza, qualità e sostenibilità. L’adozione di tecnologie di raccolta dati in tempo reale è quindi fondamentale, poichè permette di anticipare guasti, ridurre i fermi di linea e migliorare la produttività.
In Italia, l’industria manifatturiera incide per circa il 14–15% del PIL: secondo la World Bank, il contributo al PIL era 15,37 % nel 2023 e leggermente calato a 14,55 % nel 2024
Questo peso elevato rende strategico ogni miglioramento in efficienza operativa. Il monitoraggio consente inoltre anche di raccogliere dati ESG (ambientali, sociali, governance) che stanno diventando prioritari con regolamentazioni più stringenti. L’adozione di sistemi di monitoraggio avanzato supporta inoltre l’Industria 4.0, spingendo le imprese italiane verso smart factory sempre più competitive.
In questo articolo esploriamo dunque meglio questo argomento esaminando lo stato dell’arte in Italia, i settori chiave, i vantaggi del monitoraggio nel manufacturing, le soluzioni che Revelis propone e le sfide e prospettive future del manufacturing in Italia.
Lo stato del manufacturing in Italia: dati e settori chiave
In Italia il settore manufacturing risulta diversificato: spiccano macchinari, automotive, food e moda. In particolare, il settore delle macchine utensili, dei prodotti metallici, del food e della moda rappresenta il 46 % del valore aggiunto e circa il 42 % del fatturato totale dell’industria italiana .
Secondo il rapporto Intesa Sanpaolo + Prometeia, il fatturato del manufacturing italiano nel 2024 valeva circa €1.160 miliardi, in crescita rispetto al 2019
Anche il mercato dell’automazione e controllo industriale è in espansione: nel 2022 oltre 52 % delle imprese ha implementato tecnologie digitali, mentre l’adozione di robot è cresciuta del 25 %, con oltre 9.300 unità installate.
Inoltre, le start‑up legate alla digitalizzazione industriale sono circa 13.000, di cui il 14 % orientato al settore manufacturing.
I vantaggi del monitoraggio dati nel manufacturing
Nel contesto del manufacturing, il monitoraggio dati portato dal digitale offre vantaggi concreti. Ecco alcuni esempi:
- Manutenzione predittiva: riduce i tempi di fermo grazie all’analisi preventiva dei segnali di guasto. Con IA e analisi dati si riducono guasti imprevisti e costi operativi.
- Ottimizzazione dei consumi: il monitoraggio energetico e delle risorse permette di ridurre sprechi, migliorando l’efficienza ambientale e la sostenibilità.
- Qualità e tracciabilità: sistemi MES e controllo statistico consentono di monitorare ogni passo produttivo, garantendo standard elevati e conformità normativa, soprattutto nel food e farmaceutico.
- Pianificazione flessibile: grazie ai dati real‑time è possibile adattare i processi a variabilità di domanda o scorte, strategico in settori altamente customizzati come moda e design.
Queste innovazioni hanno effetto diretto su produttività e fatturato. Un esempio tangibile è il settore dei beni capitali: nel 2020 le 5.000 imprese del settore fatturavano oltre €41 miliardi, pari al 2,5 % del PIL, con esportazioni pari al 67,1 % del turnover.
Le soluzioni che Revelis propone per il manufacturing
In Revelis mettiamo a disposizione del settore manufacturing una serie di soluzioni AI specifiche ideate per supportare il monitoraggio, l’ottimizzazione e l’efficienza dei processi produttivi.
PlugAIn è la piattaforma IoT Intelligence di punta per le aziende manifatturiere. Grazie all’integrazione con la tecnologia Rialto™, PlugAIn permette di acquisire dati da qualsiasi rete di sensori IoT, gestirli attraverso un data lake e visualizzarli in cruscotti operativi in tempo reale. I modelli di machine learning, deep learning e ragionamento automatico consentono di prevedere guasti e anomalie, mentre le tecniche di “explanation” rendono i risultati fruibili e interpretabili dai decisori aziendali.
Un ambito applicativo molto efficace è la manutenzione predittiva, che attraverso una piattaforma che analizza serie temporali generate dai sensori e prevede scenari di guasto, consente di intraprendere interventi mirati solo quando necessari. Questo approccio riduce i fermi impianto e ottimizza i costi, con un risparmio medio stimato di almeno il 20%.
Inoltre, allo scopo di garantire elevati livelli di qualità produttiva, Revelis ha sviluppato soluzioni di computer vision applicata al controllo qualità, basate su reti neurali capaci di individuare difetti o discrepanze tra il prodotto finito e le specifiche progettuali. Ciò consente un controllo esaustivo e automatizzato dei prodotti industriali, superando i limiti dei controlli manuali e a campione.
Ulteriormente, Revlis ha realizzato la piattaforma InCoP, nell’ambito dell’iniziativa FAIR – Industry 5.0 Collaborative Platform, allo scopo di connettere persone, processi e oggetti in un ecosistema integrato. InCoP include moduli di supporto decisionale, personalizzazione di massa (“mass customization”) e task intelligence per guidare i lavoratori durante le operazioni, aumentando l’efficienza operativa fino al 40% e riducendo i costi di produzione del 20% in casi pilota come quello di Target S.p.A. – di cui abbiamo parlato nel nostro blog nell’ambito delle soluzioni aziendali per il benessere dei dipendenti.
Sfide e prospettive future del manufacturing in Italia
Malgrado la tradizione e l’eccellenza, l’Italian manufacturing, basandosi sui dati raccolti da Confindustria, affronta sfide rilevanti come:
- calo della produzione industriale (-3.3 % nei primi 9 mesi del 2024);
- crisi dell’automotive (-19,4 % su 2023);
- PMI spesso arretrate nella digitalizzazione.
In risposta, il governo ha introdotto il Piano Transizione 4.0, che prevede incentivi fiscali per investimenti in tecnologie di Industria 4.0, Ricerca e Sviluppo, formazione e sostenibilità, con fondi pari a oltre €13,4 miliardi.
Il monitoraggio dati diventa quindi imprescindibile per sostenere questa transizione: solo chi integra efficacemente analisi dati in tempo reale e IA potrà competere a livello globale, preservare il “Made in Italy” e affrontare le sfide demografiche, regolatorie e competitive.
Conclusioni
Il manufacturing italiano resta un pilastro dell’economia nazionale, con un contributo significativo al PIL e all’export. Il monitoraggio dati tramite sensori, IoT, IA e analisi predittiva consente alle imprese di ottenere vantaggi competitivi chiave come:
- efficienza;
- qualità;
- sostenibilità;
- resilienza.
In un contesto afflitto da crisi e rallentamenti, abbracciare questi strumenti diventa quindi essenziale per il futuro del settore e Revelis in questo contesto può supportare le imprese con soluzioni AI per il monitoraggio e l’analisi dei dati, aiutando le imprese del Manufacturing italiano a creare un vantaggio competitivo strategico nel lungo periodo.
